Ricercatore e geologo
Mario Tozzi, geologo e Primo Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, si occupa dell'evoluzione geologica del Mediterraneo (in particolare del settore adriatico-ellenico) e studia le deformazioni delle rocce per ricostruirne la storia nel passato più lontano. In pratica, se vede una piega o una faglia si eccita e cerca di capire cosa è stato e quando (mentre assai meno riesce a preoccuparsi del perché).
Laureato con lode in Scienze Geologiche presso "La Sapienza" di Roma, ha seguito il cursus accademico diventando Dottore di Ricerca nel 1989, Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche nel 1988 e Primo Ricercatore, sempre del CNR, nel 1999. Attualmente lavora presso l'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG) di Roma. Ha studiato per un anno a Parigi presso un laboratorio all'avanguardia nel paleomagnetismo. Nel campo della ricerca è autore di circa 70 pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e internazionali, di oltre 70 comunicazioni a congressi nazionali e internazionali, di guide geologiche e di dispense per i corsi universitari. Collabora con le Università di Roma "La Sapienza" e "Roma Tre", nell'ambito dei corsi di Geologia, Rilevamento Geologico e Geologia Strutturale. Inoltre è correlatore di tesi di laurea e di tesi di dottorato ed è membro nelle commissioni di esame. Tiene corsi di aggiornamento annuali per gli insegnanti di Scienze.
Divulgatore !
Dal 1996 si occupa di divulgazione delle scienze geologiche, naturali e ambientali attraverso i mezzi di diffusione radiotelevisiva, la carta stampata, i libri e i sussidi audiovisivi. Effettua revisioni scientifiche e redazione di testi per documentari, ha commentato regolarmente per otto anni tematiche geologiche e ambientali come esperto in studio per il quotidiano televisivo Geo & Geo ed è stato consulente e inviato per il settimanale King-Kong di RaiTre. Dal 2003 è inviato ed esperto per Che tempo che fa su Rai tre. Dal 2000 conduce il settimanale GAIA - il pianeta che vive (prima serata di RaiTre) di cui è anche autore e consulente scientifico.
Nel passato ha condotto La Via Francigena (nell'ambito degli "Itinerari delle Spirito") per Rai Giubileo-RaiTre (2000) e circa 150 documentari dalle città italiane per RaiInternational (1998-1999). E' spesso ospite di molte trasmissioni televisive, sia Rai che Mediaste, per commentare eventi legati all'ambiente e alla Terra in generale. Non disdegna mescolarsi in trasmissioni apparentemente molto diverse dalle sue. Collabora con emittenti radiofoniche e con alcune rubriche di Radio Rai.
La Federazione Italiana di Scienze della Terra (FIST) lo ha nominato coordinatore della divulgazione delle Scienze della Terra in Italia e il CNR lo delega alla diffusione delle conoscenze scientifiche portate avanti dall'Ente. Anche per questi scopi istituzionali ogni anno tiene decine di conferenze e seminari in giro per l'Italia.
Scrittore ?
Ha scritto quattro libri a mezza strada fra il saggio e il racconto e due libri di testo di Scienze della Terra adottati nelle le scuole superiori. Collabora a National Geographic (edizione italiana), a Newton, a Consumatori (rivista delle coop) e a La Stampa; fa parte del comitato di redazione de L'indice.
Le cose che ama e quelle che no
Ammaliato dalla sua stessa voce parla moltissimo, anche in inglese e in un francese particolarmente sgrammaticato, pure se non gli viene richiesto. Contrariamente alla sua natura contemplativa è costretto a viaggiare tutto l'anno in giro per il mondo e soprattutto per l'Italia che ormai si illude di conoscere profondamente. Il suo ideale sarebbe di starsene in riva al mare di Piscinas (in Sardegna), soprattutto fuori stagione, ipnotizzato dal moto continuo delle onde, e dormire tranquillizzato dal rumore della risacca. Purtroppo, invece, vive in un popolare quartiere di Roma e, dopo aver rinunciato all'automobile, si sposta freneticamente a piedi o in motorino. Non mangia carne né pesce per cui divora quantità industriali di frutta, verdura e formaggio: quando esagera con i dolci si reca controvoglia in palestra o pedala come un forsennato a Villa Borghese.
Ama contemplare la natura e i gatti rossi: dei tre che aveva sopravvive solo Molly, ma medita di scrivere una biografia del primo, Gogo, che gli ha lasciato un vuoto incolmabile e a cui ha dedicato un libro. Non ama -ricambiato- la letteratura inglese e tedesca contemporanee, mentre ha una vera e propria infatuazione per quella italiana, soprattutto Busi, Camilleri, Vassalli e Rea (Domenico) e quella sudamericana (Amado, Marquez, Allende). Legge e rilegge poesie di Hikmet, Ungaretti e Quasimodo. Quando può vede e rivede l'Odissea commentata da Ungaretti. Non sopporta "i cori russi, la musica finto rock, la new-wave italiana il free-jazz -punk inglese", ma adora Battiato (ovviamente), Ligabue e in particolare Sergio Cammariere di cui è un fan sfegatato da tempi non sospetti; tra gli stranieri Cranberries e Aires Tango (o, perché no, Gothan Project) hanno preso il posto di Stones, Springsteen e Piazzolla.
Non riesce a spiegarsi il successo di registi come Greenaway e Romher, mentre è ancora in lutto per la scomparsa di Sergio Leone. Guarda sempre la TV e in particolare fa indigestione di Blob, Report, e di tutti i programmi scientifici e ambientali della Rai e del satellite (Discovery Channell su tutti) ed è incollato davanti al televisore quando ci sono Le Iene, Zelig e la Gialappa's; ma anche Invisibili e i programmi storici. Vorrebbe avere la parlantina di Bonolis, i tempi e la simpatia di Scotti e l'intelligenza televisiva di Fazio; darebbe qualsiasi cosa per lavorare con Arbore. In TV deve tutto a Licia Colò che per prima gli ha insegnato a stare davanti a una videocamera e a Maurizio Costanzo che lo ha voluto su un palcoscenico ritenuto non adatto ai geologi. Ama gli impressionisti, Kandinskij e i pittori futuristi senza poter spiegare bene il perché, ma il suo più grande sogno sarebbe stato di saper comporre quadri alla maniera di Burri. Da grande si trasferirà in provincia per scrivere un romanzo ambientato fra il mare e le campagne dell'Agro Pontino.
Le classifiche
Le canzoni italiane
- La pace dal mare lontano di Sergio Cammariere
- Modena di Antonello Venditti
- Ho messo via di Luciano Ligabue
- Un'altra vita di Franco Battiato
- La canzone del Sole di Lucio Battisti
La musica straniera del passato
- Little Wing di Jimi Hendrix
- Stairway to Heaven di Led Zeppelin
- Oye como va di Carlos Santana
- Going Home di Ten Years After
- Child in Time di Deep Purple
I film italiani del passato
- La dolce vita
- Per un pugno di dollari
- L'audace colpo dei soliti ignoti
- Totò, Peppino e la malafemmena
- Arrivano i dollari
Gli attori italiani del passato
- Marcello Mastroianni
- Antonio de Curtis
- Alberto Sordi
- Vittorio Gassman
- Vittorio De Sica
I conduttori televisivi
- Renzo Arbore
- Fabio Fazio
- Paolo Bonolis
- Milena Gabanelli
- Donatella Bianchi
I programmi tv del passato
- Quelli della notte
- Indietro tutta
- L'altra domenica
- Viaggio in Italia
- Odissea
I programmi della radio
- Alto Gradimento
- Viva Radio Due
- Il ruggito del Coniglio
- I notiziari di Radio 24
- Baobab
Gli scrittori italiani contemporanei
- Aldo Busi
- Domenico Rea
- Margaret Mazzantini
- Andrea Camilleri
- Giuseppe Ferrandino
Gli scrittori italiani moderni
- Carlo Emilio Gadda
- Cesare Pavese
- Giuseppe Fenoglio
- Italo Calvino
- Elsa Morante
Gli scrittori stranieri contemporanei
- Jorge Amado
- Gabriel Garcia Marquez
- Margherite Yourcenar
- Daniel Pennac
- Paul Bowles